Fattura elettronica in un attimo e “gratis”

Avete la necessità di effettuare “subito” una fattura elettronica perché é già entrata in vigore per le fatture dei fornitori verso la pubblica amministrazione. Ovviamente non avete il tempo di adeguare tutta la vostra struttura immediatamente, ma lo farete, promesso, ma intanto che fare?

Per questa ricetta vi serve:

– un indirizzo di pec, posta elettronica certificata (che già dovreste avere)
– un certificato di firma digitale (che già dovreste avere)
– basta, il resto è gratuito 🙂

1) Registrate un account gratuito a questo sito http://www.fatturapertutti.it, questo vi permetterà di fare, seguendo le loro pagine online, una fattura nel formato xml secondo le norme vigenti (l’account gratuito ne permette di fare una ventina in un anno). Scaricate il file nel vostro computer.

2) Firmate digitalmente il file .xml che avete appena scaricato (utilizzate il programma Dike di Infocert, come al solito), ed otterrete un file in formato .xml.p7m

3) Spedite questo file tramite la vostra pec all’indirizzo (solo per la prima fattura): sdi01@pec.fatturapa.it (sogei vi indicherà un nuovo indirizzo pec a cui spedire le fatture successive che farete)

4) Aspettate la risposta via pec se è andato o no a buon fine la vostra fattura. Il processo, per come è pensato, va integrato con la conservazione sostitutiva di questi documenti, ossia dovete prendere il file che avete spedito e tutte le ricevute che lo riguardano, e salvarlo in uno spazio “a norma” per la conservazione, non ci sono molte aziende ad oggi che lo fanno.

L’unico costo “nuovo” che avrete per adeguarvi rispetto a quello che già avete, è quindi trovare uno spazio di conservazione dei dati, che sarà nella forma di un canone annuale.
Infocert ad esempio ha un loro programma che costa 119 euro all’anno.

Aprimi…sesamo!!

Ho provato a fare a meno dell’applicazione che avevo tempo fa creato per l’Iphone, ArduActivate. In effetti con le Internet of Things di oggi, è teoricamente possibile, perciò ci ho provato.

L’intento è quello di far scattare un relè comandato da Arduino, utilizzando la geolocalizzazione dell’iphone, in modo che mi apra una porta/cancello al mio arrivo.

Per farlo abbiamo bisogno di:

– arduino, collegato in qualche modo alla rete internet, nel mio caso ho usato lo shield wifi Wiznet 5000

– un account IFTTT (If this than that) (www.ifttt.com) e relativa applicazione scaricata su iphone

– un account gratuito Zapier (www.zapier.com)

– un account gratuito Slack (www.slack.com)

– un account gratuito Xively (www.xively.com)

Perchè serve tutto questo? Perchè ifttt non ha ancora una “action” adeguata per parlare con Arduino, quindi userò un servizio di appoggio.

Useremo il canale di geolocalizzazione di IFTTT attivato sull’Iphone, per andare a scrivere in un server di slack.com un valore, il quale valore verrà letto da un servizio su Zapier, il quale andrà a scrivere su un db online di Xively, il quale sarà costantemente monitorato da Arduino…. tutto chiaro? Immagino di no… Il problema di interfacciare Arduino a IFTTT passa attraverso altri servizi online gratuiti. Quello che possiamo fare facilmente con Arduino è andare a leggere e scrivere dei valori su un database online, e questa è la parte di Xively (è facile perchè ci sono già gli esempi fatti sul sito ufficiale). Ora che sappiamo come scrivere e leggere qualcosa online, dobbiamo avere un servizio che vada a far scattare delle azioni al variare di questo dato. IFTTT tra i canali non ha ad oggi nulla di ciò, ma la cosa che ci può aiutare è servizio Zapier che monitora la pubblicazione di un post qualsiasi in un canale Slack (che invece esiste come canale IFTTT) che diciamo noi. Bene, manca solo un dettaglio, chi va nel db di Xively a modificare il valore ? Risposta: Zapier

Quindi  il sistema fa questo:

– Arduino controlla costantemente se nel db Xively un certo sensore  ha il valore = 1. Se il valore fosse diverso da 1, apre il relè, e riporta il valore a 1 (è la fase finale, quando aprirà di fatto il cancello)

– IFTTT controlla la nostra posizione su Iphone in background, e creeremo una regola che dice che quando entriamo all’interno di una certa area geografica, come azione deve scrivere un messaggio nel canale #apricancello all’interno del nostro spazio slack.com

– Zapier controlla continuamente se qualcuno ha scritto nel canale di slack con il tag #apricancello, ed in caso positivo andrà a scrivere nel db di Xively il valore “2” (che è quello che Arduino monitora costantemente per decidere di aprire il cancello).

 

 

 

 

 

 

 

 

OS X 10.10 Install

Started the installation of the beta preview at 18:00… the installer tells 18 minutes to complete, let’s see…

I have a MacBookPro I3 on SSD.

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after 20 minutes… it says “Less than a minute remaining”…

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Finally, at 18:31 first reboot…

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And then, boom! 🙂
The bad things:
iMovie 10.0.3 doesn’t work

The good things:
Mail
Dropbox
GoogleDrive
iPhoto
iTunes (but it has the old system icons..)

Mmm, first reboot, what icon is that? The cpu starts heating up but nothing happens…

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I’ve forced shutdown, but it seems to stop at booting when it arrives at half bar…

God save the Time Machine, I’m returning to Mavericks :(( See you this Fall, Yosemite…

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